Dopo otto anni, il Senato americano torna in mano ai Repubblicani: sconfitti i democratici del presidente Barack Obama, che ha straperso le elezioni di metà mandato (i Repubblicani si sono confermati alla Camera, aumentando i seggi) e di fatto non ha più il controllo di Washington. Le elezioni presidenziali non si terranno prima di due anni, ma per Obama sarà dura andare avanti in questa situazione.

Ora che il primo presidente di colore nella storia degli Stati Uniti d’America non può più contare sulla maggioranza neppure al Senato, le ripercussioni sulla politica estera e sull’economia potrebbero essere importanti, soprattutto – secondo gli esperti – per le aziende sanitarie ed energetiche.

Per quanto riguarda Wall Street, da sempre vicina alle idee repubblicane, la situazione dovrebbe essere migliore, ma gli effetti si vedranno solo a partire dai prossimi giorni.