Opzioni Binarie e Tasse: Ecco Come Funziona

Opzioni Binarie e TasseChi si cimenta nel trading non può certo dimenticare la necessità di inserire, nella propria dichiarazione dei redditi, tutti i guadagni che ha ottenuto grazie a questa attività.

Le tasse sui guadagni con le opzioni binarie sono, di conseguenza, un obbligo da rispettare e a cui non ci si può sottrarre. Da questo punto di vista è importante ricordare che in Italia il legislatore ha deciso di equiparare le opzioni binarie ai contratti derivati, il che vuol dire che il trattamento fiscale previsto per questi due strumenti è esattamente lo stesso.

D’altro canto, prendendo in esame nel dettaglio le opzioni binarie, si può capire che anche loro sono a tutti gli effetti dei contratti derivati, per quanto di una tipologia particolare, poiché sono accessibili praticamente a tutti e, soprattutto, sono molto semplificati.

I broker devono rispettare un requisito fondamentale per poter operare, vale a dire il rispetto delle prescrizioni contenute nella direttiva Mifid, che nell’Unione Europea norma tutti i generi di investimenti, inclusi quelli che hanno a che fare con il trading.

Come Si Pagano le Tasse Sulle Opzioni Binarie?

come pagare tasse su opzioni binariePrima di scoprire come si pagano le tasse sulle opzioni binarie, vale la pena di mettere in evidenza che, facendo riferimento a un broker che rispetta la direttiva Mifid, non solo si è protetti e al sicuro, ma soprattutto si pagano le tasse ottenendo dei vantaggi non indifferenti.

Come pagare le tasse sulle opzioni binarie, quindi? I profitti che derivano dal trading delle opzioni binarie sono sottoposti a una tassazione con imposta sostitutiva pari al 26% da applicare nel momento in cui viene effettuata la dichiarazione dei redditi.

Affinché si riesca a calcolare l’importo corretto dell’imposta che bisogna pagare è necessario prendere in considerazione l’insieme delle transazioni relative alle opzioni binarie che sono state effettuate nel corso dell’anno solare, sommando poi tutti i profitti e, ovviamente, sottraendo le perdite. Insomma, calcolatrice alla mano è sufficiente eseguire delle semplici operazioni aritmetiche per arrivare alla somma cercata.

Per pagare le tasse sulle opzioni binarie, in sostanza, è opportuno tenere conto del trading compiuto nell’arco dei 365 giorni dal 1° gennaio al 31 dicembre, verificando se per ciascuna operazione si è ottenuto un profitto, calcolato con un segno +, o si è subìta una perdita, calcolata con un segno -.

A quel punto non c’è altro da fare che sommare il tutto, così da arrivare al guadagno complessivo, su cui grava l’imposta del 26% di cui si è parlato in precedenza. Imposta da liquidare al momento della dichiarazione dei redditi.

Come si può notare, se non si sa come pagare le tasse sulle opzioni binarie non ci si deve preoccupare perché non c’è nulla da temere, e i passi da seguire sono davvero facili, anche se non si può contare sul supporto di un commercialista.

Broker Opzioni Binarie e Tasse: Vale il Sostituto d’Imposta?

Tasse sui guadagni con le opzioni binarieVale la pena di ricordare, in ogni caso, che le piattaforme di opzioni binarie non possono essere considerate sostitute di imposta, nel senso che non pagano le tasse al posto del trader. Questo inconveniente, in ogni caso, potrebbe trovare una soluzione nel giro di breve tempo: nel momento in cui i broker si trasformeranno in sostituti di imposta, i trader non saranno più tenuti a pagare le tasse direttamente, perché ci penseranno i broker stessi a farlo (con i soldi dei trader, ovviamente).

La legislazione italiana in questo senso offre tutte le opportunità per farlo: spetta alle singole piattaforme di opzioni binarie prendere una decisione di questo tipo e offrire il servizio di pagamento delle imposte.

Per essere sempre in regola con le norme in vigore, comunque, in attesa che i broker diventino sostituti di imposta non bisogna fare altro che visualizzare il riepilogo di tutte le operazioni che sono state eseguite nel corso dell’ultimo anno e applicare l’aliquota sulla somma guadagnata.

Il vantaggio di questa formula è che l’aliquota è fissa e sempre la stessa a prescindere dall’entità della somma ottenuta. In altre parole, che siano arrivati 6mila euro o 60mila euro, la procedura che occorre mettere in atto è sempre uguale.

Ovviamente, pagare le tasse sulle opzioni binarie è obbligatorio, almeno se si vuole continuare a vivere in Italia: se non ci si vuole sottoporre alla pressione fiscale del nostro Paese, la soluzione è quella di trasferirsi in un paradiso fiscale. Tanto per tradare serve solo una connessione a Internet.