Se l’Italia piange, di certo la Francia non ride, almeno sotto il profilo della disoccupazione. Anzi, forse i transalpini sono messi addirittura peggio di noi, soprattutto per quanto riguarda il trend dei dati.

L’Institut National de la Statistique et des Etudes Economiques (INSEE) ha infatti reso noto che nel terzo trimestre del 2015 (luglio, agosto e settembre), il tasso di disoccupazione è salito al 10,6% contro il 10,4% del secondo trimestre.

Il dato ha superato in negativo le aspettative degli economisti, che avevano pronosticato per il terzo trimestre un tasso simile a quello del secondo. E invece si sono toccati livelli mai raggiunti da 18 anni a questa parte.

Il numero dei disoccupati nella Francia metropolitana ha toccato quota 2,941 milioni, con un aumento di 75.000 unità. Preoccupante anche il tasso di disoccupazione giovanile, passato dal 23,6% al 24,6%.